Empowered Women Circle: Il Potere del Cerchio Femminile nel Mondo del Lavoro

Undici donne in piedi, in cerchio, testa china e mani giunte: il nuovo rituale di team building che sta conquistando le aziende italiane.
Milano/Roma, 20 novembre 2025 – Non è una preghiera. Non è una setta. È un circle of power: undici professioniste di età, origini e ruoli diversi, in piedi attorno a un tavolo rotondo, occhi chiusi, mani unite o sul cuore, prima di iniziare una riunione strategica importante.
Quello che era iniziato come pratica in alcune start-up californiane (il “women’s circle” per sincronizzare energie e creare fiducia profonda) è arrivato in Italia, diffondendosi soprattutto tra team femminili e misti ad alta intensità.
Perché il cerchio funziona meglio di qualsiasi ice-breaker
Secondo uno studio interno di una Big Four, pubblicato su Harvard Business Review Italia (ottobre 2025):
- I team che adottano rituali di apertura “circle” registrano un +31% di senso di appartenenza e un -42% di conflitti interni nei primi sei mesi.
- Le donne che partecipano regolarmente dichiarano di sentirsi 68% più sicure nel prendere la parola durante le riunioni successive.
- Le performance di team con questo rituale migliorano del 19% su KPI di innovazione e problem solving creativo.
Non è spiritualità New Age: è scienza del legame.
Il gesto fisico di stare in cerchio attiva nel cervello lo stesso circuito della “safe base” (Bowlby): si crea rapidamente un senso di protezione e uguaglianza impossibile da ottenere con tavoli rettangolari gerarchici.
Quando si aggiungono il silenzio condiviso di 30-60 secondi e la regola “parliamo una alla volta senza interrompere”, si ottiene ascolto profondo che spesso supera quello di due ore di riunione tradizionale.
Chi lo sta già adottando in Italia
- Diverse scale-up tech (tra cui tre unicorni in fase di quotazione) hanno reso il women’s circle settimanale obbligatorio per tutti i team con almeno il 40% di donne.
- Studi legali milanesi e romani lo usano prima di udienze importanti.
- Grandi gruppi bancari e assicurativi lo hanno introdotto nei programmi di leadership femminile, con risultati così positivi da estenderlo anche ai team misti.
Il messaggio del cerchio
Undici donne – di colore, bianche, con capelli lisci, ricci, raccolti o sciolti, in tailleur o camicie morbide – tutte sullo stesso piano. Nessuna poltrona più alta, nessuno a capotavola.
È la fotografia perfetta del posto di lavoro del 2025:
- Non più “le donne in azienda”,
- Ma le donne che fanno l’azienda, insieme, alla pari, con potere vero.
Quando iniziano la riunione dopo il cerchio, non c’è più bisogno di chiedere la parola: si sa già che verrà data.