Il foglio delle scadenze da tenere sotto gli occhi

· di Amministrazione CDI

Un foglio semplice, appeso dove lo vedi ogni giorno, vale piu di mille buone intenzioni. Tante imprenditrici perdono soldi in sanzioni non perche non potevano pagare, ma perche una data e passata inosservata nel pieno del lavoro.

Perche un foglio in cassa funziona

Le scadenze fiscali dell’anno (IVA, acconti, contributi) tornano con regolarita. Averle davanti agli occhi, invece che in un’app che apri di rado, cambia tutto: le noti mentre apri l’attivita, non quando e ormai tardi.

Come prepararlo, senza rischiare di sbagliare le date

  • Prendi le date dalla fonte giusta. Non copiarle da un post o da un elenco trovato online: scaricale dal calendario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, che tiene conto del tuo regime fiscale ed eventuali proroghe.
  • Scrivi solo le tue scadenze. Quelle che riguardano la tua posizione, non tutte quelle esistenti: un foglio corto lo consulti, uno lungo lo ignori.
  • Aggiungi un promemoria sul telefono. Qualche giorno prima di ogni data, non la sera prima.
  • Tieni il numero del commercialista a portata. Se una scadenza si avvicina e hai un dubbio, una domanda in anticipo evita l’errore.

Se ti accorgi di essere in ritardo

Non ignorare la cosa sperando che passi. Esiste il ravvedimento operoso per regolarizzare pagando una sanzione ridotta, ma gli importi e i termini vanno calcolati con precisione: falli verificare al commercialista o sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le date e gli importi esatti cambiano ogni anno e per regime fiscale. Per non sbagliare, controlla sempre il calendario ufficiale sul sito dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) o chiedi al tuo commercialista. Questo articolo spiega il metodo, non sostituisce la fonte ufficiale.

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